Profilo d'autore. Renato Natale Chiesa.

September 15, 2016

 

Renato Natale Chiesa è un artista che ha acquisito una sua inconfondibile identità nel panorama contemporaneo. 

Nato a Lecco nel 1947, ha studiato arti applicate in Francia dove ha anche lavorato ed esposto per molti anni. Attualmente vive e lavora a Brescia dove gestisce la Galleria Arte Capital e due case d’asta ad essa collegate.

 

La sua carriera cinquantenne è costellata di innumerevoli riconoscimenti a livello internazionale. Diverse centinaia le sue opere battute nelle più prestigiose case d’asta.

Si tratta insomma di una personalità di tutto rilievo destinata perdurare anche nei prossimi decenni, essendo sostenuta da uno sforzo creativo e comunicativo non indifferente.

 

Renato Chiesa è un personaggio che vive di luce propria; non ha insomma debiti verso figure storiche di riferimento, né esistono filoni artistici in cui possa essere chiaramente classificato. Figurativo o astratto per lui sono pure etichette o convenzioni. Ciò che fa testo è l’energia e la determinazione che l’artista mette in campo.

 

Una caratteristica che colpisce di Chiesa è proprio la sua esuberanza, il dinamismo che sprigionano le sue tele a livello plastico e spaziale. Un turbinio di variazioni cromatiche, come un susseguirsi di onde fantasmagoriche, che fa da sfondo ai temi che campeggiano in modo quasi irriverente. 

 

La sfera soprattutto è il suo leit-motiv, quasi un marchio di riconoscimento, per questo artista. E in effetti di sfere, colte in tutte le più disparate prospettive, abbondano le sue opere. Con un rilievo, nel vero senso della parola, del tutto particolare. 

Chiesa gioca con i colori come un consumato giocatore di biliardo che ad ogni tentativo, attraverso impensabili traiettorie, partendo anche dai punti più “scomodi” riesca a mandare sempre in buca. Se non è uno sfondo straripante di vitalità a sostenere (ovvero a mantenere a galla) la sfera, è la sua precisa, nitida ombra. Ed è proprio in un gioco d’ombre in cui ripiega l’energia dell’artista quando (per una mossa un po’ sorniona) si rifiuta di uscire allo scoperto. 

 

A Renato Natale Chiesa piace sorprendere, non per partito preso, ma per una intuizione che sa andare oltre le aspettative dell’osservatore. La serie dei ritratti di donne e uomini famosi, così come quello dei pacchetti di sigarette (un divertissement autobiografico), è il corrispettivo, a livello figurativo, delle sue rappresentazioni sferico-astratte. Ma anche in questo “doppio salto mortale” l’artista, riesce ad atterrare con scioltezza come un perfetto equilibrista. 

Ed è dimostrazione della propria disinvoltura stilistica: uno spirito che riesce ad imporsi, riemergendo dal caos tempestoso delle proprie emozioni e mantenendo la propria rotta lungo una direttrice inconfondibile.

 

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Renato Natale Chiesa is an artist who acquired his own unique identity in the contemporary scene.

Born in Lecco in 1947, he studied applied arts in France where he also worked and exhibited for many years. He currently lives and works in Brescia where he manages the Art Gallery Capital and two auction houses linked to it.

 

His fifty-year career is studded with countless international awards. Several hundred of his works have been auctioned in the most prestigious auction houses.

So a prominent personality destined to go on in coming decades, being supported by a creative and communicative considerable effort.

 

Renato Chiesa is a character that lives by his own light, without debts to historical figures, nor are there any art trend which  can clearly classified him. Figurative or abstract for him are pure labels or conventions. What counts is the energy and determination that the artist put in place.

 

A striking feature of Chiesa is his exuberance, dynamism that give off his paintings in plastic and spatial level. A swirl of color variations, as a series of phantasmagoric waves, which is the background that stands in an almost irreverent way

 

The sphere, above all, is his leitmotif, as a mark of recognition for this artist. And spheres effects,  in all the disparate perspectives, abound in his works. With a relief, in the true sense of the word, very special.

 

Chiesa plays with colors like an expert pool player who at every attempt, through unimaginable trajectories, starting from even the most "uncomfortable" points, is able to send the ball in the hole. If it is not an overflowing of vitality background to support (or to keep afloat) the ball, is its precise, sharp shadows. And it is in a game of shadows where the energy comes back, when the artist (for a move a little sly) refuses to come out.

 

Renato Natale Chiesa likes to surprise, not by bias, but thanks to an intuition that goes beyond the viewer's expectations. The series of portraits of famous women and men, as well as the cigarette packs (a divertissement autobiographical), corresponds, in a figurative perspective, to his ball-abstract representations. But even in this "double somersault" the artist, manages to land with ease as a perfect balancing act.

As proof of such stylistic aplomb: a spirit that can establish himself, emerging from the stormy chaos of his own emotions and keeping his course along a unique director.

 

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