Profilo d'autore: Ludek Moudry

February 14, 2017

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Ludek Moudry è un artista nato a Praga, operante nella repubblica Ceca.
Ha esposto soprattutto in Italia presso gallerie e spazi pubblici, grazie alla collaborazione con la Galleria Arte Capital di Brescia; inoltre parecchie sue opere sono state aggiudicate in case di asta italiane.
Ludek Moudry è un artista particolarmente interessante perché rivela un forte radicamento nel passato ma con uno sguardo rivolto alla contemporaneità. E’ quindi forte in lui il senso della memoria, del divenire delle cose. Questo artista non si accontenta di rappresentare la realtà, ma vuole andare a fondo, oltre la superficie delle cose.

Nelle sue opere si avverte un percorso, uno sviluppo. In molte sue opere infatti è rappresentata tutta la loro evoluzione, dallo stato iniziale di bozza a quello finale di figura completa. Come se l’artista volesse renderci partecipe del suo processo creativo.

Ma questo senso della storia viene ricercato in una prospettiva più ampia. Il passato come luogo in cui l’opera d’arte ha origine. Un passato fatto non solo di immagini, ma anche di parole, di racconti, di cronaca. E per dare forma a questo concetto, Ludek Moudry utilizza fogli di vecchi giornali e di libri, strappandoli e mescolandoli insieme a foto e a bozzetti delle sue figure.

Dietro un volto, c’è quindi la sua evoluzione, c’è la complessità del contesto. Una complessità fatta di flash, di frammenti, di sguardi gettati sia sul presente, sia sul passato, cosicché sembra di vivere in una atmosfera onirica in cui fantasia e realtà si confondono. 

Un’atmosfera quasi kafkiana, fatta di mistero e di storie in continuo divenire, di cui non si coglie la fine, come in un labirinto. Non è un caso che questo artista sia originario di Praga, proprio come Kafka. 

Questi collages di immagini e di pagine scritte cosa ci vogliono raccontare? A chi appartengono i volti disegnati dall’artista? Quali sono le vicende a cui si riferiscono le pagine riportate nei suoi collages? Sono questioni che Ludek Moudry lascia in sospeso volutamente, per dare a noi la possibilità, con la nostra fantasia, di trovare una risposta. Gli spazi lasciati vuoti sulla sua tela diventano quindi le storie che noi stessi cerchiamo di inventare per dare un senso compiuto alle opere di questo enigmatico artista. Ed ogni volta che le osserviamo, è come se una nuova storia ricominciasse.

 

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Ludek Moudry is an artist born in Prague, operating in Czech Republic. He exhibited mainly in Italy both in galleries and public locations, thanks to the collaboration with the Gallery Art Capital in Brescia; also many of his works have been auctioned in the Italian auction houses.
Ludek Moudry is a particularly interesting artist because he reveals strong roots in the past but with an eye to the contemporary scene. Strong sense of the memory is clearly visible in his production. This artist does not merely represent what he sees. He wants to dig deep, beyond the surface.

In his works he shows a path, a development. In fact, many of his works are represented throughout their evolution, from the initial state to the final draft of the complete picture. As if the artist wanted to make us share in his creative process.

But this sense of history is pursued in a broader perspective. The past as a place where the artwork originates. A past not only made of images, but also of words, stories, chronicle. And to give shape to this concept, Ludek Moudry uses old sheets of newspapers and books, snatching them and mixing them together with photos and sketches of his figures.

So behind a face, there is its evolution, there is the context complexity. A complexity made of flash, fragments, glances thrown both on the present and on the past, so that we seem to live in a dream-like atmosphere in which fantasy and reality mingle.

An almost Kafkaesque world, made of mystery and stories in progress, where we find hard to grasp the end, like a maze. It is no coincidence that this artist is a native of Prague, just like Kafka.

What do these collages (made of images and pages) want to tell us? Who owns the faces drawn by the artist? What are the events to which they refer? These are issues that Ludek Moudry leaves open intentionally, to give us the opportunity, by our imagination, to find an answer. The empty spaces left on the canvass then become the stories that we ourselves try to invent to give full meaning to the works of this enigmatic artist. And whenever we look at them it's like a new history starts again.

 

 

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