Profilo d'autore. Giovanni B. Pedrazzini

October 5, 2016

Ci ha lasciato quest'anno Giovanni Battista Pedrazzini, interessantissimo pittore e scultore lombardo. 

Pedrazzini era nato l’11 marzo del 1933 a Secugnago di Lodi.

Iniziò a esporre in Italia, partecipando a rassegne e collettive dal 1980.

 

L’opera di Giovanni Battista Pedrazzini, nel corso della sua carriera, è stata oggetto di ampie e apprezzate considerazioni da parte di critici e galleristi. Eppure i riconoscimenti ottenuti in vita non sono stati adeguati ai risultati che l’artista è riuscito a raggiungere, risultati che denotano una personalità artistica non comune per originalità e per coerenza di impostazione. La speranza è che la memoria, almeno, di questo artista non vada perduta, non essendoci suoi eredi in grado di curarne l'archiviazione, a quanto ci risulta.

 

La pittura di Pedrazzini la si potrebbe intendere come una sorta di naif metafisico. Una trasfigurazione di forme e colori tale da esaltare la contrapposizione cromatica, pur nell’esercizio di una spiccata padronanza mentale, prima che tecnica, dei mezzi impiegati.

 

La semplicità apparente dei propri dipinti risulta come il risultato ultimo di un processo di raffinazione ed essenzializzazione dei soggetti rappresentati. Un processo che dalla realtà conduce al regno della fantasia, ma pur sempre attraverso la mediazione della razionalità. Una razionalità che ha il sapore della sperimentazione e che, anche per questo, non disdegna accostamenti cromatici arditi, spesso addirittura dissonanti. Cosa che accade anche per le forme che l’artista realizza secondo modalità lineari; eppure mai banali, anzi la ricercatezza è tale da suscitare l'impressione di un nonsochè di barocco, pur nella intima essenzialità. 

 

Le sue opere traggono vitalità ed energia dai contrasti cromatici. Una esuberanza dei toni a cui fa da contrappunto l’apparente semplicità dei soggetti. Segno questo di una straordinaria ricchezza espressiva, pur nella forte identità dello stile. Esuberanza in contrasto con l’indole riservata e umile dell'artista. Un uomo che, come pochi, ha saputo mantenere con rigore, direi quasi ascetico, una propria inconfondibile cifra stilistica. 

 

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Giovanni Battista Pedrazzini, remarkable  Lombard painter and sculptor, some months ago passed away,.

Pedrazzini was born on 11 March 1933 in Secugnago of Lodi. He began to exhibit in Italy, taking part in festivals and group exhibitions since 1980.

 

Giovanni Battista Pedrazzini works, along his career, had been object of extensive appreciations by critics and gallery owners. Yet accolades in life had not been aligned to the outcomes that the artist achieved showing an uncommon artistic personality for his originality and style consistency.

 

We hope that memory, at least, of this artist will be not lost, since there are no heirs able to take care of its storage, as far as we know.The painting of the Pedrazzini could be understood as a kind of metaphysical naive. A transfiguration of forms and colors that enhances the color contrast, even in the exercise of a strong mastery, not only technique, of the means employed.

The apparent simplicity of his paintings is the end result of a refining process and essentialism of the subjects represented. A process that leads from reality to the realm of fantasy, but always through the mediation of rationality. A rationality that has the flavor of the research and that, for this reason, does not mind bold color combinations, often even dissonant. Which also happens to the forms that the artist created in a linear mode; yet never banal, indeed refinement such as to arouse a baroque sentiment despite the intimate simplicity.

 

His artworks draw vitality and energy by color contrasts. An exuberance of tones which contrasts with the apparent simplicity of the subjects. This is a sign of an extraordinary richness of expression, despite the strong identity of style. Exuberance contrasted with the reserved nature of the person. A man who, like few others, had been able to maintain, by an almost ascetic stringency, his own well recognizable style.

 

 

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