Collettiva "L'evoluzione della figura" alla Country House Gallery

Mostra collettiva: L'evoluzione della figura

Artisti: Paolo Avanzi, Remo Brindisi, Giancarlo Carzaniga, Maria Ferrara, Giorgio Forattini, Luigi Franco, Francesco Musante, Ugo Nespolo, Giorgio Penzo, Luigi Profeta, Enotrio Pugliese, Giuliano Trombini, Giulio Turcato, Giampaolo Ziglio

Sede: Country House Gallery

Luogo Viale Marconi, 80 - Rosolina (RO)

Per info:

- Web. https://www.artmajeur.com/it/countryhousegallery/

- email: countryhousegallery@gmail.com

Durata: 8 - 13 Agosto 2021

Vernissage: Domenica 8 Agosto - ore 17.00

Genere: Pittura, arte moderna e contemporanea.

Orari ore 16.00 – 19.00 o su appuntamento

Ingresso: libero

Curatore: Franca Doriguzzi




ABSTRACT

Mostra collettiva di opere arte moderna e contemporanea dedicata alla evoluzione della figura.

TESTO.

Country House Gallery, location di campagna nel delta del Po, presenta una collettiva di artisti italiani, a cavallo tra secondo novecento e terzo millennio, le cui opere esposte sono rappresentative del loro tipico stile.


Si tratta di un compendio di opere che danno l'idea della evoluzione della figura e , allo stesso tempo, della percezione del soggetto figurativo secondo una pluralità di prospettive.

Si va dal realismo fotografico alla manipolazione materica che sfocia nell'informale. Tra questi due estremi, esiste una ampia variabilità di concetti, prima che di tecniche, che mettono in luce gli aspetti ora più rassicuranti ora più misteriosi della figura intesa come elemento centrale dell'opera.

Sul versante più "inquietante" si collocano le opere di Giorgio Penzo, artista chioggiotto operante negli anni ’50 e ’60. Il suo stile è inconfondibile per la gestualità sofferta all’interno di un contesto animato da venature di matrice espressionistica, nonché per i tratti scuri e profondi che delineano le sue figure femminili e i suoi paesaggi come scavati sulla tela. Di questo grande artista, che meriterebbe di essere rivalutato, sono esposti alcuni olii su tela.

La figura la si può intendere però anche come una evoluzione del segno inteso come principio informale. In questa accezione sono da menzionare le opere di Luigi Profeta, artista milanese, la cui presenza a livello nazionale, e non solo, è ormai una realtà nell'ambito dell'arte astratta.

Altro valido artista rappresentato nella mostra è Luigi Franco, di cui viene esposta un'opera materico informale che in nuce lascia intravvedere i paesaggi cosmici che lo contraddistinguono.

In ambito più figurativo si colloca invece Francesco Musante, maestro noto a livello internazionale, di cui viene esposta una grafica in bianco e nero rappresentante una sua fantasia.

Altro artista molto noto, attivo nella seconda metà del novecento è Enotrio Pugliese di cui è esposta un'opera che raffigura uno dei suoi classici soggetti, una barca abbandonata sulla battigia.

Non ha bisogno di presentazione Remo Brindisi di cui viene proposto uno dei suoi soggetti prediletti, una "pastorale" rappresentante il volto di un pastore.

Giorgio Forattini è un altro nome ben noto, famosissimo vignettista, presente in questa mostra con una sua grafica che ha come soggetto un politico degli anni '70 in versione settecentesca.

Giancarlo Carzaniga è un altro artista che ha influenzato l'arte italiana del secondo novecento. Tipici sono i suoi temi a carattere floreale di cui viene esposta una serigrafia.

Tornando ai giorni d'oggi riproponiamo l'artista ferrarese Giuliano Trombini famoso per i suoi personaggi, uomini e donne intenti a dialogare, immersi silenziosamente nelle atmosfere di provincia. E' una delle sue modelle quella che è rappresentata sullo sfondo di un locale.

Di Paolo Avanzi sono esposti alcuni acrilici su tela tipici del suo inconfondibile stile di frammentazione e distorsione della figura umana. Soggetti che appaiono contemplare più prospettive.

Maria Ferrara è presente con una opera in miniatura, tra pittura e scultura, di un paesaggio. Il rilievo è rappresentato dall'elemento naturalistico che arricchisce lo scenario con una nota di romanticismo.

Di Giampaolo Ziglio, affermato fotografo padovano, in esposizione una opera in bianco e nero che dimostra la sua attenzione per le atmosfere raccolte e intimiste della provincia veneta.

Ugo Nespolo, altro famoso artista che non ha bisogno di presentazione, è presente con una opera che ha per tema una visione surreale: un occhio che introietta la propria percezione del mondo.

Franca Doriguzzi


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