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Doppia personale Profeta - Sliepcevich al Centro Click Art di Cormano

VISIONI A CONFRONTO

Doppia mostra personale di pittura

Luigi Profeta - Michele Sliepcevich

Presenta Paolo Avanzi






Sabato 11 febbraio alle ore 17,30, si inaugura la doppia mostra personale "Visioni a confronto" di Luigi Profeta e Michele Sliepcevich presso il Centro Culturale Artistico Click Art, nel centro storico di Cormano - MI in via Giuseppe Dall'Occo 1 tel. 3400630560


Sabato 11 febbraio si inaugura al Centro Culturale Click Art di Cormano la doppia personale "Visioni a confronto", protagonisti Luigi Profeta e Michele Sliepcevich.

Entrambi gli artisti sono noti al pubblico per la pluriennale attività espositiva non solo al Click Art ma anche in importanti spazi pubblici e privati in Italia e all'estero. Con questa mostra si confrontano in un rapporto dialettico, quanto mai stimolante, che mette in risalto le loro differenze, ma anche e soprattutto gli aspetti in comune che a prima vista possono non essere così evidenti.


Luigi Profeta opera nell'ambito informale indirizzando la sua ricerca su tematiche che affondano nell'inconscio, nelle pulsioni primordiali seppure con un forte aggancio alla contemporaneità evidenziato dalla novità del suo linguaggio fatto di contrasti, duri e talvolta lancinanti, tra luce e tenebra così come tra segno e materia. Ed in questo gioco degli opposti trae linfa vitale la sua arte che coinvolge il pubblico sul piano estetico ma anche di più su quello emozionale.


Le opere di Michele Sliepcevich si connotano per una dimensione essenzialmente meditativa. Le pulsioni anziché sprigionarsi con violenza sulla tela sono lasciate decantare e fluire secondo un approccio quasi ascetico. Ne scaturiscono quadri di intima spiritualità, non solo per i soggetti trattati (figure spesso di carattere ieratico) ma soprattutto per le atmosfere allucinate, a volte quasi psichedeliche, enfatizzate da un uso personalissimo del colore declinato su gradazioni di turchese, giallo, viola... che rendono inconfondibile lo stile di questo artista.


Entrambi hanno in comune la visionarietà, la capacità cioè di offrire una propria personale visione del mondo improntato a canoni (di natura concettuale oltre che estetica) che risulta essere unica e originale. La loro rappresentazione della realtà va oltre l'apparenza suggerendo una dimensione che sta dietro, affondando in un passato remoto, ma che va pure oltre, stimolando ad interrogarci sul nostro futuro. Pur nella diversità dei rispettivi linguaggi queste visioni hanno in comune una straordinaria luminosità che accende il cuore e la mente dell'osservatore. Luce che in Luigi Profeta sembra scaturire dalle tenebre, come in una tensione spasmodica contro forze oscure, e diviene necessaria per approdare ad un messaggio di speranza e di riscatto dal male. Nelle opere di Michele Sliepcevich la luce invece è quella di un sole, abbagliante e glaciale al tempo stesso, che ci orienta in un cammino di dolorosa e composta serenità al termine del quale ritrovarci migliori e più consapevoli.


Paolo Avanzi

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