Intervista all'artista Rino Minetti

Nello spazio del Centro Culturale Click Art di Cormano, il 15 Marzo 2022, Paolo Avanzi ha intervistato l'artista Rino Minetti.


Nel seguito una recensione dell'artista a cura di Paolo Avanzi


Rino Minetti dall'alto della sua lunga carriera artistica (iniziata negli anni '60) continua a stupirci con la sua voglia di prospettarci nuove visioni, così ardite da anticipare il futuro.

Lui è un artista a tutto tondo (pittore, scultore, digital artist) che trova stimoli nella realtà quotidiana per trascenderla. Sembrerebbe quasi che il presente, come dimensione contingente puramente materiale, gli stia stretto.

Rino Minetti avverte il bisogno di grandi spazi per esprimersi al meglio. Per questo è indotto ad allargare la propria visione all'invisibile, al simbolico, a ciò che solo il sogno può offrigli. E' questa la ragion d'essere del suo surrealismo a cavallo tra metafisica e fantascienza.

Osservare la quotidianità, un volto, un semplice oggetto, non come limite ma come punto di partenza per traguardare mondi alternativi, infinitamente più complessi e affascinanti, che potrebbero essere quelli di una realtà ultraterrena.

Per darci una immagine compiuta di queste sue visioni Minetti si avvale di elaborazioni digitali. Ma è chiaro che la visione creativa è sempre un passo oltre l'impegno"manuale" o tecnico. Così come l'osservatore, di fronte a queste opere, per coglierne appieno il significato non può limitarsi ad un semplice sguardo ma deve usare il cuore e la ragione, che sono le risorse che qualificano il vero artista, al di là della perizia tecnica.

Rino Minetti è prima di tutto un sognatore, un visionario che trova nella mente l'energia per superare i limiti del proprio corpo. Forse per questo non possiamo cessare di attenderci da lui opere ancora più suggestive che superino, se non la sua, la nostra immaginazione.




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