Paolo Avanzi parla del valore dell’opera d’arte (puntata del 1/1/2026 del format Avanzidicultura)
- Paolo Avanzi
- 1 gen
- Tempo di lettura: 3 min
Paolo Avanzi parla del valore dell'arte nel video disponibile sul canale Youtube @avanzidicultura.
L'opera d'arte, ha sicuramente un valore economico in quanto ha un prezzo. Ma molti si domandano come viene calcolato il valore, il prezzo di un'opera d'arte. C'è un criterio particolare. E come mai certe opere che sembrano così scadenti o poco interessanti, hanno valori pazzeschi, incredibili e altre opere che sembrano fatte di in maniera professionale hanno un valore minimo irrisorio. Com'è Cos'è il motivo di questa variazione, questa oscillazione incredibile nel valore del prezzo delle opere d'arte? Ecco, io comincio a dire una cosa abbastanza banale, che il prezzo dell'opera d'arte è dato essenzialmente dal prezzo a cui viene venduta. Per cui se un'opera d'arte viene venduta su una casa d'aste a €1000 piuttosto che €500, quello è il prezzo di acquisto. Se poi aggiungiamo il fatto che le opere di un tale artista si collocano in una certa fascia, che ne so, fra 5 eh 100 e €1000 piuttosto che fra €10.000 €20.000, Ecco che la fascia di prezzo a cui viene venduta un'opera d'arte o più opere d'arte, questa fascia di prezzo in qualche modo identifica, secondo me, il valore dell'opera d'arte.
Il database internazionale più ampio, più completo sulle aggiudicazioni delle opere d'arte, cioè sul presso a cui le opere d'arte vanno vendute, art price, c'è questo sito Art Price scritto artpre.com che praticamente è il database a livello internazionale ha uno storico enorme, incredibile, di tutte le aggiudicazioni, di tutte le opere che vengono vendute sulle case d'asta. Per cui se uno un collezionista ha un dubbio sul fatto che tale artista abbia giustamente un prezzo piuttosto che un altro, se uno ha il dubbio sul fatto di ehm di comprare il tale artista a un prezzo eh definito al gallerista che magari può non essere quello più corretto, ecco, può andare su questo database, questo sito artprice.com, iscrizione costa, non so se 200 all'anno costa, quindi uno paga la quota di iscrizione, può accedere a questo enorme, immenso database con le quotazioni dei vari artisti e questo gli dà l'idea del valore commerciale.
Ma la domanda che uno si può porre, come mai il mercato eh ti valuta 1000 piuttosto che 10.000, piuttosto che 20.000? Come mai i collezionisti vogliono eh comprare, sono interessati a comprare quel tale artista a €30.000 000 invece che invece che spendere un €100. Secondo il mio punto di vista, il valore dell'arte è legato all'aspetto storico, cioè storico cosa vuol dire? che il artista ha una sua presenza dei libri di storia, magari chiaramente questo parliamo de dei grandi artisti del passato, ha comunque un artista storico, ha una ha avuto una presenza in musei, ha fatto mostre importanti, riconosciute, ha avuto critici, quotati, illustri, consolidati che ne hanno fatto recensioni di valide, ha avuto cataloghi, insomma, ha avuto una presenza nel nel mondo dell'arte una presenza consolidata.
Ma importante è anche il valore spirituale dell'opera d'arte. Un'opera d'arte può vivere, anzi deve vivere per sempre, dovrebbe vivere per l'eternità. E il fatto che questa dimensione temporale sia proiettata così per per molto tempo dà l'idea appunto del valore dell'opera, che sia un'opera d'arte, che sia una una pittura, che sia una una poesia, un racconto, un romanzo, se queste opere hanno un valore, dovrebbero durare per sempre. E quindi è un po' un orizzonte che si spalanca e che in qualche modo ci invita a avere una proiezione più lunga rispetto al breve termine, il breve termine della tecnologia, degli oggetti, dei televisori, delle dei cellulari che inevitabilmente dopo qualche anno si rompono.












































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